Da ciascuno secondo le sue capacità

di Antonio Ingroia

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A ciascuno secondo i suoi bisogni, da ciascuno secondo le sue capacità. Quando Karl Marx scriveva questa frase (lo stesso pensiero, con parole un po’ diverse, è presente anche nella bibbia), non pensava ad un movimento politico. Ma a distanza di oltre 150 anni quelle parole tornano attuali, almeno nel nostro caso.
I costi della politica, come sapete, sono lievitati negli ultimi decenni grazie al contributo drogato del finanziamento pubblico che ha portato a una doppia degenerazione. Da un lato la mancanza di controlli ha consentito il proliferarsi di casi Belsito, Maruccio, Penati, Bossi junior eccetera. Dall’altro ha permesso a tutti, anche i più accorti, di spendere molto denaro pubblico in iniziative elettorali e politiche dai costi elevatissimi. I soldi c’erano, erano tanti e andavano spesi. Anzi, non bastavano mai e negli anni si sono ulteriormente accresciuti.
Questa degenerazione folle ha portato a una reazione, populistica quanto volete, ma sacrosanta per cui tutto quello che dalle tasse dei cittadini va alla politica deve essere tagliato. Noi ci stiamo. Azione Civile ci sta e non usufruirà di finanziamento pubblico quando entrerà nelle istituzioni, ma l’alternativa al finanziamento della democrazia non può diventare la delega della politica ai miliardari come Berlusconi e Grillo, né potrà essere finanziata da grandi imprese per grandi cifre che possono generare conflitti di interesse e influenzare le libere scelte che devono essere prese per il bene della collettività e non dell’impresa finanziatrice.

Per questo l’unica forma di finanziamento alla democrazia, oggi, non può che venire dai contributi dei singoli cittadini. Ed è per questo che sul nostro sito, da qualche giorno, abbiamo inserito la possibilità per ognuno di contribuire a questa avventura. Sulla colonna di destra del nostro sito c’è un piccolo banner con la possibilità di effettuare donazioni in danaro attraverso il circuito paypal o con carta di credito. Se non avete possibilità di utilizzare questi strumenti scrivete a organizzazionecivile@gmail.com e vi sarà spiegata ogni forma possibile di contributo personalizzato.
Azione Civile ha dei costi che stiamo sostenendo con l’aiuto delle adesioni e dei militanti. Ricorderete che in occasione della prima assemblea nazionale del giugno scorso siamo stati costretti a chiedere, anche con insistenza, un contributo per pagare la sala. Non vogliamo più farlo, ma abbiamo bisogno di risorse: per pagare il sito sul quale pubblichiamo le nostre idee, il computer da cui stiamo scrivendo, le bandiere con cui scendiamo in piazza, la connessione che ci serve per pubblicare questo articolo, la sala per la prossima assemblea nazionale.
Un altro esempio. Molti ci hanno chiesto perché il sito è stato fermo per qualche giorno: perché per cambiare server e risparmiare ci siamo affidati a straordinari volontari che prima di dedicare il loro tempo al sito dovevano lavorare, accudire i propri figli e i propri genitori, fare la spesa, andare dal medico, dedicarsi alla propria vita dando alla militanza politica i ritagli di tempo. Se ci fossimo affidati a un’azienda lo avremmo riaperto in poche ore.
E’ questa la nostra idea di democrazia. A noi secondo i nostri bisogni, e vi abbiamo spiegato quali sono, da ciascuno secondo le proprie possibilità.

Tratto da: azionecivile.net

Foto © Samuele Firrarello