Mafia e Stato, la lezione di Sciascia

Chissà cosa avrebbe scritto Sciascia se questa mattina fosse stato al “Pagliarelli” di Palermo per assistere all’udienza preliminare del processo sulla cosiddetta “trattativa” tra Stato e mafia. Forse, scorrendo la lista degli imputati comparsi davanti al gup Pier Giorgio Morosini, avrebbe messo in discussione l’ineluttabilità di quella sua storica convinzione secondo la quale lo Stato non può processare se stesso.

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