Ecuador: 9 miliardi di dollari di multa alla Chevron.

RISARCIMENTO – La causa, iniziata nel 1993, era stata promossa dalle comunità indigene contro l’allora società petrolifera Texaco, poi assorbita dalla Chevron. L’accusa inizialmente aveva chiesto il pagamento di 27 miliardi di dollari (come riportato da un reportage di Ettore Mo sul Corriere della Sera) e in una documentazione di oltre 200 mila pagine erano state raccolte innumerevoli testimonianze e prove che dimostravano come nel corso degli anni lo sversamento di miliardi di litri di scarti in corsi d’acqua e fiumi locali da parte della multinazionale abbiano provocato gravissimi danni all’ambiente e un aumento esponenziale di malattie mortali come la leucemia e il cancro tra le popolazioni indigene.

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Gli uccelli nati a Chernobyl hanno il cervello più piccolo

Plos One ha pubblicato lo studio “Chernobyl Birds Have Smaller Brains” di un gruppo internazionale di ricercatori (Anders Pape Møller, Laboratoire d’ecologie, sistématique et evolution, Cnrs, Université Paris-Sud, Francia; Andea Bonisoli-Alquati e Timothy A. Moussea Norwegian radiation protection authority (Nrpa), Department of environmental radioactivity, Polar Environmental Center, Tromsø, Norvegia; Geir Rudolfsen3, Department of biological sciences, University of South Carolina, Usa) che dimostra che «Gli animali che vivono nelle aree contaminate dal materiale radioattivo di Chernobyl soffrono di aumento dello stress ossidativo e di bassi livelli di antiossidanti.

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Treno radioattivo Italia-Francia: cariche della polizia in Val di Susa

La Rete nazionale antinucleare (Rna) denuncia sulla sua pagina di Facebook: «Treno radioattivo: questa notte al presidio di Chiusa san Michele ore 3,50. Violenta repressione delle forze dell’ordine sui manifestanti. Violenta e inaudita carica e caccia all’uomo a Chiusa San Michele ore 3,50….30 persone a presidiare sul marciapiede il passaggio del treno radioattivo..poi partono le cariche, violente inaudite, pestaggi di gente già fermata, poi perquisizioni corporali, insulti, foto….questo il bilancio del presidio per il treno …radioattivo, presidio che non intendeva bloccare ma richiamare l’attenzione sul passaggio delle scorie radioattive per il Piemonte in zone densamente popolate come la valle di Susa» e annuncia «In mattinata arriveranno altre informazioni e foto». Ed eccole con più particolari:

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