Biodiversità, api a rischio

Cari amici,
In silenzio, miliardi di api stanno morendo e la nostra intera catena alimentare è in pericolo. Le api non solo producono il miele, ma sono una gigantesca forza lavoro, perché impollinano ben il 90% delle piante che coltiviamo.
Diversi studi scientifici hanno individuato in un gruppo di pesticidi tossici la loro brusca diminuzione, mentre la popolazione delle api è aumentata incredibilmente nei quattro paesi europei che hanno vietato questi prodotti. Ma alcune potenti industrie chimiche stanno facendo pressioni enormi per continuare a vendere questo veleno. L’opportunità che abbiamo per salvare le api ora è di spingere gli Stati Uniti e l’Unione europea a unirsi nella messa al bando di quei prodotti: la loro azione è cruciale perché avrebbe un effetto a catena nel resto del mondo.

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L’economia alimentare mondiale è anche al centro di problemi ambientali globali

Gianfranco Bologna

ROMA. Il problema dell’insicurezza alimentare globale costituisce uno dei grandi temi con i quali l’agenda politica internazionale dovrà sempre più confrontarsi, anche perché, come tutti i problemi del mondo odierno, è strettamente collegato a tanti altri aspetti della sostenibilità globale, quali il cambiamento climatico, la perdita e la trasformazione del suolo, i problemi dell’agricoltura industrializzata ecc. Nel settembre scorso, la FAO ha pubblicato il suo ultimo rapporto sulla situazione dell’insicurezza alimentare a livello mondiale (“The State of Food Insecurity 2010”, vedasi www.fao.org) , sottolineando che oggi sono 925 milioni gli individui sottonutriti – si tratta di 98 milioni in meno rispetto al 2009 .

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Quanto ci costa lo “standby”

Televisori, computer e videogiochi consumano anche da spenti. E tanto. In modalità standby pesano sulla bolletta elettrica per almeno 50-60 euro all’anno, ma la “lucina rossa” lasciata accesa può costare a una famiglia anche 250 euro. A rivelarlo è un’indagine del Politecnico di Milano.

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