Dante Lafranconi, gran protettore dei criminali pedofili va in pensione.

La Bolla di Savona «Assolutamente omissivo»: così sentenzia nel maggio”del2012 – ricor­da, in un’intervista al quotidiano “Il Messaggero”, il portavoce della Rete L’Abuso, Francesco Zanardi,  -il giudice per le indagini preliminari di Sa­vona, Fiorenza Giorgi, nel riferirsi all’atteggiamento tenuto da monsignor Dante Laffranconi nei confronti dei crimini commessi da don Nello Girau­do, prete pedofilo fin dalla sua ordinazione nel 1980, […]

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Bruno Contrada, gli irriducibili criminali al servizio dello Stato

Bruno Contrada, ex numero tre del Sisde e condannato a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa, si ostina a non ricordare o a negare, anche con certa enfasi, di fronte alle domande dei pm che conducono il processo Borsellino quater sulla morte del giudice ucciso il 19 luglio ’92. Lo ha fatto anche ieri, deponendo di fronte alla Corte d’Assise di Caltanissetta, quando ha puntato il dito contro importanti collaboratori di giustizia come Gaspare Mutolo, il quale aveva precedentemente raccontato di un incontro tra Contrada e Borsellino nel mese di luglio. Circostanza della quale, però, l’ex funzionario dei servizi segreti sostiene di non conservare alcun ricordo.

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