GRECIA: Si va ad elezioni anticipate. Syriza in testa. La borsa crolla. L’Europa trema

La terza e ultima votazione per eleggere il nuovo presidente della Repubblica greca è fallita. Come previsto dalla Costituzione greca, si andrà dunque direttamente alle elezioni parlamentari che sono state fissate per il 25 gennaio. Il governo conservatore in carica, guidato da Antonis Samaras, ha cercato di fare eleggere come presidente Stavros Dimas, uomo apprezzato dalle istituzioni europee con un passato da commissario dell’Unione Europea.

Continua a leggere

La borsa vuota

Evidentemente i colpi di scena non bastano mai. Il tempo si diverte a giocare a rimpiattino con i familiari delle vittime. I pezzi di verità emergono uno alla volta, a distanza di decenni. E il sollievo (il relativo sollievo) di sapere qualcosa in più è subito contraddetto dal sapore di beffa che accompagna ogni rivelazione. Ma come, non lo sapevate che la borsa del prefetto dalla Chiesa era a disposizione di tutti, nei sotterranei del Palazzo di giustizia di Palermo, alla stanza dei corpi di reato? E dove volevate che fosse? Colpa vostra se non siete andati a cercarvelo. Sembra di sentirlo, con quel suo tono di dileggio, il fantasma irridente che governa il gioco a monopoli in cui si trasforma ogni processo fatto di misteri e di potere.

Continua a leggere

La borsa del generale-prefetto dalla Chiesa

Quando ho visto su alcuni quotidiani di oggi (non tutti, quelli vicini al centro-destra – per non smentirsi mai – non ne hanno parlato) gli articoli sul ritrovamento della borsa di Carlo Alberto dalla Chiesa ho subito tratto alcune deduzioni rispetto alle circostanze e al momento storico (il 1982) in cui avvenne l’assassinio del generale prefetto di Palermo dopo i cento giorni della sua disperata missione in Sicilia.
Ho letto anche, con la necessaria attenzione, l’intervista fatta all’amico Nando Dalla Chiesa, figlio del generale e sociologo dell’Università statale di Milano che ha appena pubblicato un ottimo saggio sull’impresa mafiosa (L’impresa mafiosa. Tra capitalismo violento e controllo sociale. Cavallotti Press University, novembre 2012) oltre a tutti gli altri pubblicati in passato, tra i quali uno in particolare sulle convergenze che caratterizzano i rapporti tra la mafia e la classe politica nel settantennio repubblicano che giudico ormai un classico dei saggi sul fenomeno mafioso (La convergenza. Mafia e politica nella seconda repubblica (Melampo 2006

Continua a leggere
1 2