Attenti ai sovversivi del No TRIV…

di Giulietto Chiesa
…e a quelli del No TTIP, DEL No TAV, del No MUOS, del No NATO… Una relazione dei servizi segreti al servizio del governo o della Costituzione?

NEWS 258118

Incombe il referendum del 17 aprile e può accadere l’imprevisto. Così qualche settore dei servizi (il SISR, Sistema d’Informazione per la Sicurezza della Repubblica) informa il parlamento a maggioranza lanzichenecchi – nella relazione sulla “Politica dell’informazione e della sicurezza 2015”, all’interno di un capitolo intitolato “La strumentalizzazione del disagio” – che esisterebbero “dinamiche proprie degli ambienti eversivi”.

Poi uno si chiede cosa vuol dire “spending review”: guarda quanto avremmo potuto risparmiare licenziando gli autori di questi documenti!

Dunque chi vuole il referendum contro le trivelle (esercitando un diritto costituzionale) sarebbe equiparabile a un eversivo.

A quanto pare anche 9 Consigli Regionali, tra i promotori del referendum, sarebbero investiti da dinamiche eversive.

Osservazioni aggiuntive.

1) Al SISR c’è gente che non sembra rendersi conto che il compito di questo organismo è quello di tutelare la sicurezza della Repubblica, non quella del governo in carica.
2) Stare dalla pare dei trivellatori, equivale a stare dalla parte di una categoria che ha l’ISIS tra i suoi fornitori (via Turchia).
3) Il tutto s’inquadra perfettamente con la collusione di tutti i grandi media, i quali oscurano ogni informazione per quanto concerne il No TRIV (esattamente come fanno contro il No TAV, No MUOS, No NATO, No TTIP).

Chi sono gli eversori?

Tratto da: megachip.globalist.it