Parole di Pippo Fava: ''I mafiosi stanno in Parlamento, sono a volte ministri, sono banchieri…''


di
Giorgio Bongiovanni
fava-da-doc-siciliano-come-me

Oggi ricorre il ventisettesimo anniversario dell’omicidio di Pippo Fava assassinato da Cosa Nostra a Catania, il 5 gennaio 1984, con il beneplacito connivente dei mandanti esterni, quel grumo di potere politico-imprenditoriale che il suo giornalismo libero e impegnato osava sfidare.
Anche a costo di sembrare ripetitivi riproponiamo la sua ultima e profetica intervista rilasciata ad un altro grande del giornalismo italiano: Enzo Biagi.
Dopo tanti anni non possiamo che fare nostre le sue parole e testimoniare come e quanto siano state precise e reali nell’indicare in Cosa Nostra un potere che va molto al di là di quello che la solita propaganda vuole far credere all’opinione pubblica.

Cosa Nostra era ed è tuttora un comodo braccio armato e un braccio economico di una parte dello Stato che con la mafia, con le mafie ha scelto di convivere.
A futura memoria e con profondo rispetto ricordiamo quest’altro grande italiano sperando di onorarne l’esempio nella quotidianità delle nostre scelte.

In foto: Pippo Fava, immagine tratta dal docu-film “Giuseppe Fava: Siciliano come me” prodotto dalla Rai. Regia di Vittorio Sindoni)

Fonte:Antimafiaduemila

(Visited 22 times, 1 visits today)