Perché "Il Sicomoro" ?
Luca, nel capitolo 19 del suo vangelo, ci narra di un certo Zaccheo, uomo molto ricco e capo dei pubblicani, esattore delle tasse, il quale, un giorno, viene spinto da un forte desiderio di vedere Gesù che attraversa le strade di Gerico. Ma Zaccheo è basso di statura, e per questo non riesce a scorgere Gesù, coperto com'è dalla folla di gente. Intendiamo che non sia solo questo, però, il suo impedimento: è anche molto lontano spiritualmente e psicologicamente dal Maestro. Luca ci dice che ostinatamente "cercava di vedere quale fosse Gesù": Zaccheo non solo vuole distinguerlo dai discepoli ma è interessato pure a capire quale strana persona si nasconda dietro quel personaggio. Zaccheo ci è presentato dunque come un uomo in ricerca, fermo nella sua volontà di capire e aperto ad ogni imprevisto, disposto a giocarsi la reputazione fino ad arrampicarsi su un albero di sicomoro pur di arrivare al suo intento.
Questa situazione ci permette di scoprire un nuovo lato del carattere di Gesù che in questa circostanza usa l'ironia senza offendere la persona. Alzando lo sguardo vede infatti Zaccheo appollaiato sull'albero, come sempre magnificamente vestito, e prova subito sia compassione che gioia per una scena così ridicola. "Zaccheo, scendi subito perché oggi devo fermarmi a casa tua", gli dice. In seguito, dopo la conversione di Zaccheo che rivede profondamente il suo stile di vita e quindi muta il proprio spirito, Gesù dirà: "Oggi la salvezza è entrata in questa casa". In questo episodio è facile scorgere l'immediata realizzazione della missione di Gesù, unitamente al dono della salvezza offerto a chi cerca con cuore sincero. Rimanere sempre aperti a cogliere Dio nel presente e i segni che si presentano oggi, percepire Dio nelle persone e nelle cose: è il giusto modo per camminare al seguito del Maestro. Questo piccolo uomo ci invita ad innalzarci, a volare, se ne siamo capaci, o, in caso contrario, almeno a salire sopra un sicomoro, a non rassegnarci ad essere bassi, a non utilizzare i nostri limiti come scusa al disimpegno, alla mancanza di ricerca. Zaccheo sceglie quel sicomoro perché sa che Gesù di lì deve passare, e ha la pazienza di aspettare. Non sempre l'incontro con Gesù è immediato, ma questo non deve scoraggiare la nostra ricerca che può sempre procedere se abbiamo fiducia in Lui: per questo motivo la nostra associazione si chiama "Il Sicomoro".
Il Sicomoro è una Associazione Culturale senza scopi di lucro che opera a favore dell'uomo e del pianeta Terra. Ha sede a Porcia (PN) e opera nel Friuli e nel Veneto orientale. E' aperta ad ogni persona di buona volontà e agli operatori del bene, essendo d'ispirazione Cristica.
Il Sicomoro è una Associazione Culturale senza scopi di lucro che opera a favore dell'uomo e del pianeta Terra. Ha sede a Porcia (PN) e opera nel Friuli e nel Veneto orientale. E' aperta ad ogni persona di buona volontà e agli operatori del bene, essendo d'ispirazione Cristica.