RASSEGNA STAMPA UFO
A cura di Dora Quaranta
Tratta da dnamagazine, libero.it,
ufomeet.com, ufoitalia.net.
LA SFINGE DI MARTE E’ ANCORA LI’
Una nuova foto scattata dalla sonda
Mars Odissey avvalora la tesi dell' origine artificiale della struttura
antropomorfa sul suolo di Marte.
Non soltanto la Sfinge di Marte,
quella che ormai da decenni ha suscitato la curiosità di milioni
di persone in tutto il mondo e la preoccupazione della NASA di "silenziare"
la sua scoperta, è ancora lì, e si erge dal suolo di Marte
nella piana di Cydonia, ma la sua configurazione è ancora estremamente
interessante.
Lo segnala attraverso la mailing
list UFO Updates, il ricercatore Mac Tonnies, ideatore e promotore del
gruppo Cydonia Imperative, da anni in prima linea nel processo di controinformazione
rispetto al possibile cover-up di parte NASA sul volto e sulle altre strutture
apparentemente artificiali presenti nella regione denominata Cydonia Mensae.
Nel suo post, Tonnies fa riferimento
ad una nuova foto giunta dalla sonda Mars Odissey. Scattata dalla fotocamera
THEMIS in piena luce, la nuova istantanea evidenzia come le molte protuberanze
ed alture rocciose nelle immediate vicinanze del "Volto" siano del tutto
lontane dalla sorprendente simmetria e dall'antropomorfismo della Sfinge.
La foto THEMIS dovrebbe mettere
a tacere i sostenitori della teoria della formazione naturale della Sfinge
di Cydonia (un comune processo di erosione di un rilievo montuoso dovuto
al passare del tempo) e rafforzare la teoria di una sua origine artificiale.
Infatti, l'immagine THEMIS ci restituisce una visione estesa e netta della
"Sfinge Marziana", mostrandocene le caratteristiche già "ripulite"
dai danni di superficie e le sue anomale sembianze umanoidi. La conclusione
è semplice: Il Volto, qualunque sia la sua origine, appare in tutta
la sua evidenza, malgrado gli annosi tentativi dei debunkers di attribuirgli
un'origine molto più prosaica.
(Fonte dnamagazine)
DNA MAGAZINE PRESENTA
DANNY MANY HORSES RAEL
Storyteller e Flautista Nativo-Americano
nella Conferenza:
“I NATIVI AMERICANI -
I POPOLI DELLE STELLE”
Domenica 24 APRILE 2005 (ore 16:00-20:00)
Presso Associazione/pub NILO BLU
Via Nemorense 145 (zona P.zza S.
Emerenziana)
Siamo orgogliosi e grati di poter
presentare, per la prima volta a Roma, Danny Many Horses Rael, quarantanovenne
musicista e “storyteller” nativo americano, purosangue della tribù
dei Mescaleros, originario del New Mexico. Reduce dalla straordinaria conferenza
di Riccione “Cosmic Messages” organizzata impeccabilmente da Paola Harris,
dove ha letteralmente dischiuso nuovi orizzonti di ascolto e di “visione”
della conoscenza cosmica dei nativi americani, Danny Many Horses è
maestro nell’uso della voce e del flauto, strumento chiave della comunicazione
sonora, e portatore delle tradizioni stellari e dei rituali dei nativi
americani. Danny non è un “medicine man”, sciamano o guaritore.
Danny è un libro vivente, un’esperienza unica, quella di ascoltarlo,
vederlo e incontrarlo.
IL PROGRAMMA
Ore 16:00 - Presentazione
Ore 16:30 DANNY MANY HORSES RAEL
Ore 17:30 PROIEZIONE DI UN ESTRATTO
DEL DOCUMENTARIO “La vera storia di Ombre Rosse”
Ore 18:00 COFFEE BREAK
Ore 18:30 MAURIZIO BAIATA: “IL
CONTATTO PROSSIMO VENTURO”
Ore 19:30: DANNY MANY HORSES RAEL
Ore 20:00 Saluti
Ingresso: 10 Euro (inclusa consumazione
e
Nilo Blu card)
Coordinamento: Maurizio Baiata
Attenzione: la capienza del Nilo
Blu è di 80 posti.
Per informazioni e prenotazioni:
06 906 23531 (Redazione di DNA
Magazine)
06 8600450 (Sig.ra Patrizia Geremicca,
responsabile
Nilo Blu)
AVVISTA UN UFO E LO FOTOGRAFA COL
VIDEOFONINO
20 aprile 2005
TARQUINIA – Avvista uno strano oggetto
volare sul mare all’orizzonte e, dopo averlo fotografato col suo videofonino,
contatta il Centro Ufologico Nazionale.
Erano le ore 18.00 della scorsa
domenica quando un operatore commerciale di Tarquinia, durante una passeggiata
al Lido, avvista qualcosa di strano all’orizzonte e, incuriosito, lo fotografa
con il suo videofonino.
Successivamente contatta il CUN
(Centro Ufologico Nazionale ), sezione di Tarquinia, e racconta lo strano
avvistamento ad Alessandro Sacripanti, coordinatore Regionale CUN Lazio.
«Il testimone ha detto di aver visto sopra il mare, un oggetto apparentemente
sferico di colore scuro e che non sembrava affatto un velivolo convenzionale.
Per tale motivo ha cercato di scattare delle fotografie col proprio videofonino.
Ha raccontato – ha aggiunto Sacripanti – di averlo osservato ad occhio
nudo. L’oggetto si è spostato sulla sua destra in moto orizzontale.
Nello scattare una seconda foto è scomparso improvvisamente dal
suo campo visivo.»
Si ripete, a Tarquinia, zona in
cui gli avvistamenti risultano essere molto frequenti, un nuovo caso da
esaminare.
Per ora, dopo una prima attenta
analisi della foto al computer dove è stata identificata una forma
romboidale dell’oggetto, è esclusa l’ipotesi di aberrazione ottica
dell’obiettivo.
(Fonte: CIVONLINE.IT)
UN UFO FOTOGRAFATO DALLA TELECAMERA
DEL “MARS EXPLORATION ROVER SPIRIT” IL 29 AGOSTO 2004
19 aprile 2005
Spirit Sol 233, 10:58:29 Local
Solar - NavCam, Left
LOCALITA’: Columbia Hills
nel cratere Gusev di Marte
Per osservare la foto si può
visitare il sito: marsrovers.jpl.nasa.gov/gallery/all/2/n/233/2N147046098EFF8600P1554L0M1.JPG
and http://qt.exploratorium.edu/mars/spirit/navcam/2004-08-29/2N147046098EFF8600P1554L0M1.JPG
(Fonte hwh22.it)
UN MILIONE DI DOLLARI PER UN EXTRATERRESTRE
19 aprile 2005
Ci risiamo:con un'iniziativa non
certo nuova la società americana LOANPROS.COM con sede ad Huntington
Beach,California (USA),offre 1 milione di dollari a chi gli porterà
un'entità extraterrestre.La notizia è stata diffusa dalla
stessa società americana specializzata nella concessione di mutui
ipotecari per la casa.
Il suo Presidente Wayne GOLDMAN
ha dichiarato che l'idea gli è venuta dopo aver visto la trasmissione
"The UFO phenomenon-seeing is believing" di Peter JENNINGS,andata in onda
su ABC NEWS lo scorso 24 febraio 2005.
Tralasciando il fatto che l'offerta
è stata formulata da un uomo che si chiama "Wayne (come Bruce WAYNE,il
multimilionario alter-ego di BATMAN )GOLDMAN"(=uomo d'oro),la faccenda
ricorda molto la bufala del risarcimento di 1 milione di sterline che una
Compagnia di Assicurazioni inglese nel 1996 dichiarò di aver pagato
al presunto rapito John CARPENTER...
In tempi più remoti si ricorda
l'offerta di 1 milione di sterline formulata nel 1978 da parte di una società
inglese produttrice di whisky,la CUTTY SARK.
Ma la più famosa delle offerte
è quella ormai famigerata di 1 milione di dollari per la scoperta
di un vero caso di fenomeno paranormale,offerto dalla JAMES RANDI EDUCATIONAL
FOUNDATION fin dal 1° maggio 1996.
(Fonte uforama on line)
LA F.I.G.U. DI BILLY MEIER CERCA
COLLABORATORI
19 aprile 2005
Con un annuncio sul proprio sito
internet http://it.figu.org il GDSNI Gruppo Di Studi Nord Italia,facente
parte della F.I.G.U.,l'associazione culturale fondata da Billy MEIER,lancia
un appello a tutti quanti intendano collaborare con loro nell'opera di
traduzione delle opere del famoso contattato svizzero.
Il progetto ha come scopo quello
di tradurre e divulgare i messaggi che i Pleiadiani hanno consegnato a
Billy MEIER.Per gli ufologi un'occasione più unica che rara di poter
accedere ai testi originali del contattato svizzero.
Si richiede ovviamente la conoscenza
del tedesco,lingua madre di Billy MEIER.
(Fonte uforama on line)
IN EDICOLA UFO-RIVISTA PER BAMBINI
19 aprile 2005
La Casa Editrice JOHNSON PUBLISHING
ha annunciato la prossima uscita in edicola della rivista "UFO",magazine
specializzato per bambini.
La rivistina contiene 2 panetti
di plastilina atossica da 50gr. in blister.La tiratura prevista è
di 100mila copie,per 52 pagine a 2,90 €uro.
(Fonte uforama on line)
E' IN EDICOLA UFO NOTIZIARIO DEL
C.U.N.
17 aprile 2005
E' appena uscito il nuovo numero
di NOTIZIARIO UFO nr.56,la rivista ufficiale del Centro Ufologico Nazionale.
In questo nuovo numero segnaliamo
l'interessante articolo di Enrico BACCARINI che fa il punto della situazione
sulle tante notizie che negli ultimi mesi sono giunte dal continente asiatico
e dall'India in particolare.Gustosissima l'intervista di Cinzia CAIANI
a Pierfortunato ZANFRETTA,protagonista del film satirico "Invaxon-alieni
in Liguria".Sandro MAINARDI ci aggiorna invece su tutte le teorie scientifiche
che configurerebbero l'Universo come un ologramma:da leggere assolutamente!!
Da non perdere,come sempre,la retrospettiva
di Gianfranco degli Esposti sulla golden age del contattismo in USA.
Tantissime,come in ogni numero,le
news dai Convegni CUN di San Marino 2005,dall'Italia e dal mondo.
(Fonte uforama on line)
SINTESI CONFERENZA NAZIONALE
SUI CERCHI NEL GRANO DEL 16 /04 /2005
19 aprile 2005
MILANO
La sala conferenze con un pubblico numeroso
Si è svolto nell'Auditorium
del Centro Omnicomprensivo di Milano, in v.Natta, il Simposio Nazionale
sui Cerchi nel Grano, che ha visto l'avvicendarsi di numerosi relatori
in merito al tema che continua ad affascinare studiosi e appassionati a
vari livelli. Organizzata da 'Sviluppo e Cultura' www.sviluppocultura.net,
ha ospitato -come prima relatrice-
Marjorie Tomkins - (Ricercatrice- U.S.A.),con un'esposizione che ha voluto
portare all'attenzione dei presenti la 'storia sconosciuta dei cerchi italiani'.
Cosa dice la Scienza in merito? Un gruppo di biofisici statunitensi,dice
la Tomkins, The Researche Team BLT - Michigan, anche se molti non
lo sanno, studia da anni il fenomeno Crop Circles,ed è importante
informare la gente su questo,che scienziati indagano costantemente. I crop,secondo
tali studiosi e la relatrice,non sono dovuti nè ad azioni meteorologiche
nè meccaniche. Sono molto interessanti i casi italiani,in cui si
deve ravvisare un sistema energetico di creazione in essi,poichè
si è assistito ad un progressivo 'mutamento',una evoluzione della
loro manifestazione,dal 1995 ad oggi soprattutto.Nel 1998 l'Italia è
stata 'bombardata' da formazioni (macchie informi) nei campi,bruttissime,con
alterazioni strutturali genetiche,tipiche a quelle trovate nei pittogrammi
inglesi. All'interno di esse, il gruppo di ricerca ha trovato segni di
'selettività':cinque persone sono entrate nella formazione(tre stavano
bene,anzi erano euforiche; una si è trovata a disagio,l'altra colta
da malore).Secondo la Tomkins, quella sorta di 'macchie' o 'buchi' che
vengono evidenziati talvolta accanto a cerchi 'perfetti' sono indice di
'qualcosa che evolve'; nel 2002 vicino all'Adda,i 'buchi' nei campi si
sono presentati 'raddrizzati',piendi di 'sferule'.A poco a poco,da quelle
formazioni 'informi', si arriva a 'cerchi più perfezionati'. Anno
per anno, assistiamo ad una 'crescita', a disegni sempre più perfetti.
La Tomkins ha asserito,elencando alcuni esempi italiani recenti(come Villa
Speciosa,in Sardegna o Pontecurone, Lombardia) come le formazioni siano
quasi costantemente associate a fenomeni luminosi, 'agitazione' degli animali
normalmente tranquilli,e ha rilevato come spesso si manifestino agroglifi
in vicinanza di basi militari.Il fenomeno, ha concluso la studiosa,si comporta
secondo 'regole proprie'.Ma da quale 'tecnologia'provengano,ancora resta
un mistero.Per ulteriori info, visitare il sito www.ricerchinelgrano.net
(M.Tomkins).
Si è poi affermato,con la
relazione di Daniel Agesta,dell'Associazione Gnostica di Studi Antropologici
e Culturali, come Esoterismo (che spiega il fenomeno 'crop circles' come
un messaggio rivolto all'umanità che va debitamente codificato)
e Scienza arriveranno ad un punto di contatto nel prossimo futuro,poichè
tramite questa integrazione potranno essere fornite risposte valide alla
questione ancora oscura.
Alessandro Luè e A. de Marinis,del
portale X-Cosmos, ricercatori indipendenti che si interessano del fenomeno
-esclusivamente di questo - da circa due anni,durante i quali si
sono resi conto come esistano dati contrastanti, tanto da affermare
che di certezze non ve ne sono e prove per attribuirlo ad una causa o ad
un'altra,non ne esistono.Infatti hanno passato in rassegna alcuni 'casi'
balzati alla luce della cronaca l'anno scorso, che riservano anche lati
contraddittori.Ad esempio, per quanto riguarda la formazione di Rho,essa
è costituita da tre cerchi uniti da linee a formare un triangolo(foto),
i due ricercatori hanno ricevuto una testimonianza che 'ridimensiona' quanto
inizialmente avevano asserito i ragazzi che lo avevano scoperto e segnalato;
ad Aqui Terme,in linea con un acquedotto romano, è comparso lo scorso
anno un crop circles,nel quale i due ricercatori si sono recati,trovandolo
piuttosto malconcio poichè una scolaresca era appena stata in visita.Nella
casa vicina al campo,oggetto dell'agroglifo,vi abitano due persone,che
hanno fornito testimonianze discordanti tra loro. A Pontecurone, la scorsa
estate si è manifestata una formazione,e il contadino che abita
nei paraggi ha asserito che i cani abbaiavano la sera prima,come quando
si era verificato,l'anno precedente,un sisma di modesta entità,
e ha anche affermato di aver visto coni di luce giallo-azzurra provenire
dal cielo e poi 'risucchiati'. Al mattino, nel campo c'era l'agroglifo.
A Baranzate, un radioestesista ha affermato di aver percepito molta 'energia'
nel pittogramma che si è formato l'anno scorso,ma si è ribadito
come queste siano sensazioni di scarsi rilievo scientifico poichè
soggette ad una valutazione soggettiva e non oggettivabile. I due ricercatori,dopo
varie analisi di fenomeni italiani ed esteri, hanno fatto riferimento al
dilagante operato dei 'falsari',che sembrano sempre più abili e
numerosi...
Il direttore del mensile 'HERA',Adriano
Forgione, ha preso in considerazione,invece, il punto di vista simbolico
dei pittogrammi, indipendentemente dalla loro 'autenticità' o 'artificialità'.
Se essi sono frutto di Superiori Sconosciuti, come li chiama lo studioso,
stanno mandando un messaggio esoterico ben preciso, e cioè che la
frequenza vibrazionale del pianeta Terra sta cambiando,stiamo passando
attraverso una fase di Cambiamento dimensionale, che si potrebbe riscontrare
nella presenza quasi ossessiva di simbologie solari, poichè appunto
l'Energia della stella del nostro sistema solare è fonte di questo
'salto' per noi. E' ad essa che va prestata attenzione,secondo Forgione.
Queste simbologie ci invitano ad elevare le nostre Coscienze,a lasciare
da parte la materialità di cui siamo impregnati e volgerci verso
quanto la storia ci tramanda attraverso il messaggio degli Antichi, secondo
i quali il tempo non è lineare ma prevede un continuo succedersi
di 'cicli'. Nella nostra epoca,si assiste quindi alla fine di un 'ciclo'
e all'inizio di una Nuova Era,che potrà portare una catastrofe dalla
quale però potrà sgorgare un'Umanità rinnovata. Il
fenomeno Crop Circles, si è evoluto nel tempo,scandito da passaggi
solari,quindi sintetizzando si può dire che segua 'le leggi della
Natura'. Forgione ha spiegato i principali significati universali o 'archetipali',
di vari pittogrammi italiani e stranieri,che ha raccolto anche in un libro
e in una VHS( reperibili nel catalogo HERABOOKS -per info: email
ordini@herabooks, telefono 06/9063149).Se,dice Forgione,questi pittogrammi
fossero frutto di 'burloni' che ci vogliono prendere in giro, devono essere
comunque persone che hanno una profonda conoscenza di esoterismo perchè
stanno inviando messaggi che appartengono ad una sfera di Sapere non accessibile
a chiunque, depositario di un linguaggio ben preciso, Iniziatico.
L'esobiologo G.Pattera,ha presentato
le differenze rilevate in un pittogramma che si palesò a Calderara(BO);
un curioso 'segno' su una strada sterrata,segnalato dal contadino proprietario
del campo attiguo ad essa. Furono condotte analisi sia sul terreno in cui
c'erano questi 'segni', sia su quello circostante,e anche su quello distante
(circa 10 metri dalla 'formazione'). La sera antecedente,erano state avvertite
insolite fenomenologie,testimoniate dal contadino: i cani si erano messi
ad abbaiare furiosamente,e quando lui si era sporto dalla finestra per
verificare la motivazione, aveva visto un oggetto luminosissimo,basculante,che
poi in fretta scomparve.Il contadino,lì per lì,non ci fece
molto caso, richiuse e andò a dormire.Il tutto si sarebbe forse
concluso anonimamente se non fosse che,il mattino seguente, evidenziò
la comparsa di quella 'traccia', sulla quale appunto fu condotta un'analisi
difrattometrica,che rivelò degli interessanti dati che,sintetizzando
al massimo in questa sede,si possono concentrare sulla presenza di una
energia radiante quale fonte di quella curiosa 'impronta' sul terreno,che
appare come 'calcinata'. L'ipotesi dell'effetto delle microonde era stata
già avanzata anni fa,nella genesi dei crop circles, poichè
essa asporta acqua ed eccita le molecole (tanto da ridurre le spighe -all'interno
dei crop circles- ridotte in quel modo,praticamente 'scoppiate'a livello
dei nodi dello stelo). L'energia elettromagnetica prodotta dal presunto
oggetto che dovrebbe emettere microonde,potrebbe elargire energia
termica per brevissimi istanti,che 'cuoce' il terreno senza bruciarlo.Estraendo
l'acqua,rompe la parete,la quale si gonfia e talvolta 'esplode'. La piantina
assorbe maggiore quantità di silicio dal terreno, che viene ritrovato
spessissimo sottoforma di sferule trasparenti, nelle formazioni agroglifiche.
Come l'evento termico cessa,esso esce dagli stami,e si raffredda. Perchè
la forma di sfera? Si potrebbe argomentare che questa è l'unica
figura geometrica che occupa minore spazio alloggiando maggiore volume.
Il dr.Pattera ha inserito vent'anni di studi e ricerche in un libro appena
uscito, al quale si rimanda per evidenti ragioni di spazio("UFO:vent'anni
di ricerche...(e qualcosa abbiamo scoperto". -PPS Editrice- per acquistare
il libro rivolgersi alla seguente casella email: g.pattera@libero.it).
L'interessante simposio è
proseguito con le acute osservazioni di PierGiorgio Caria - (Ricercatore
- Italia),che ha presentato una relazione intitolata "Dai cerchi nel grano
alle missioni dello Shuttle, il mistero delle sfere di luce". Commentando
interessanti filmati originali dall'archivio degli astronauti, coperti
per lungo tempo da 'cover-up' (come in ogni campo, evidenzia lo studioso),
sono stati mostrati frame suggestivi, in cui sfere e fenomeni luminosi
sono sempre presenti; oggetti sferici luminosi visualizzati nelle missioni
lunari, oppure dagli Shuttle(Atlantis),dalla MIR,fenomeni captati
anche da parabole satellitari,sono presenze costanti,dotate di luminosità
propria. Le sfere sono oggetti molto interessanti nel contesto del simposio,in
quanto segnalate e correlate alle formazioni di cerchi nel grano sia in
Italia che all'estero e che meritano sicuramente un approfondimento.
Ha seguito l'affascinante esposizione
di P.Giorgio Caria, il ricercatore croato Nikola Duper, del portale X-Cosmos
. Egli ha ribadito come l'indagine del fenomeno 'cerchi nel grano' sia
difficile, anche per la assidua tendenza da parte della Scienza cosidetta
'ufficiale' a minimizzare il fenomeno, o a ridurlo ad una banale farsa,
spesso a nasconderlo. Se però si ipotizza la mano di 'falsari',i
'circlemakers', chi ha interesse a muovere la loro mano? Con quale scopo?
Non c'è che dire,afferma Duper, che si ripone molto impegno per
montare questo fenomeno, se così stanno le cose! Ma c'è molto
impegno ad indagare anche da parte di coloro che vogliono farlo seriamente
convinti che una risposta si possa trovare, e non è scavalcando
la questione che questa si potrà effettivamente dare. Duper ha intitolato
la sua esposizione 'La quadratura del cerchio',e in effetti ha ribadito
l'importanza degli studi di ALLAN BROWN, il quale (proseguendo i
lavori del prof.Glickman) si è accorto che, generalmente, il cerchio
'madre' di una formazione, è sempre più grande rispetto agli
altri, più piccoli, che potremmo definire 'satelliti'(nella foto,a
sinistra,un 'modello'). Il suo studio, in effetti, si è diretto
sulle formazioni circolari, che dal '90 in poi erano state 'accantonate'perchè
ritenute troppo semplici per destare interesse.Brown però ha fatto
una scoperta,verificando oltre trenta formazioni con similitudini, rilevando
che i cerchi 'satelliti' eguagliano la misura del cerchio 'madre' e si
è accorto che quando sono presenti quattro cerchi 'satelliti', potrebbero
alludere alla 'quadratura del cerchio', che anticamente era considerato
un esercizio geometrico che consisteva nel creare un quadrato dello stesso
perimetro del cerchio. Soltanto nel 1982 si è però capito
che tale esercizio è impossibile da fare se si dispone dei semplici
strumenti del geometra! Oltre ad essere un esercizio geometrico, ha un
significato spirituale, simbolico:la rappresentazione del cerchio è
assimilabile al 'celeste', allo spirito; il quadrato al terrestre, al materiale.Forse
la spiegazione dei cerchi nel grano sta proprio in bilico tra queste due
ipotesi. Un 'linguaggio'per unire la terra al cielo.Brown ha altresì
notato come spesso nelle formazioni si rintracci la stella a cinque punte,
ovvero il pentacolo, la Conoscenza umana. Duper ha riproposto questo studio
di A. Brown, per ribadire la costante delle 'cinquine' nei pittogrammi.
Inolte,Duper,ha proposto un 'caso' davvero singolare e nuovo nel
contesto 'sfere luminose'. Lo ha divulgato per due motivi: perchè
chi avesse avuto esperienze analoghe possa contribuire con la propria testimonianza,
e perchè si uniscano le forze per comprendere adeguatamente il fenomeno
accaduto, al momento privo di qualsiasi spiegazione scientifica e razionale.Naturalmente
mantenendo l'assoluto anonimato dei protagonisti, Nikola ha riassunto una
storia incredibile, avvenuta recentemente in Italia. Un ragazzino,in seguito
ad un 'incontro ravvicinato' con una sfera di luce elevatasi da un corso
d'acqua su cui stava chino, ha visto comparire sul proprio corpo dei simboli
particolari, mentre durante l'avvistamento dell'oggetto, strani fenomeni
si sono verificati sia alla centralina elettrica della zona che nella casa
del ragazzo, che sorge a poca distanza dal luogo dell'accaduto.La cosa
estremamente curiosa è che in seguito, il ragazzo ha per caso scoperto
che gli stessi simboli li aveva anche una sua compagna di scuola (la quale
gli raccontò di avere avuto analoga esperienza), e che quando i
due venivano a contatto, questi 'simboli reagivano',provocando bruciore
ai soggetti. Ancora più singolare è poi il fatto che,con
il passare dei giorni, questi simboli,di natura sconosciuta (classificati
come 'bruciature' dal medico curante), avevano assunto una disposizione
assai simile a quella dei cerchi studiati da A.Brown! Duper non ha commentato
in alcun modo la questione, limitandosi a divulgare questa esperienza (che
lui ha documentato in prima persona).
Dopo Maria Morganti(Contattista-Italia)
che ha presentato con un collega l'argomento"Gli archetipi raccontano",
è stata la volta di Tom Bosco, direttore della rivista NEXUS Italia,che
ha introdotto un ennesimo affascinante argomento: la formazione di 'disegni'
su altri substrati che non siano campi: cerchi nella sabbia,sul ghiaccio...e
anche sull'acqua:le cosiddette 'ruote di luce' marine:esse vengono segnalate
da centinaia di anni dalle cronache,soprattutto in alcune zone specifiche
del nostro pianeta:oceano Indiano,Golfo Persico e Golfo del Messico,al
largo delle coste Australiane,etc.,zone che hanno in comune la stessa latitudine:19.5
°.Questo numero è importante poichè è la 'chiave'della
fisica tetraedrica.Le ruote di luce sono un fenomeno ovviamente visibile
di notte, con formazioni che vanno da una dimensione di 450-500 m fino
a raggiungere in alcuni casi gli 800 m di diametro,con 'spirali' di 16-18
braccia. A volte si intersecano 2 o tre ruote insieme, di varia grandezza.
La natura di questi fenomeni è ufficialmente quella che il plancton
venga 'attivato' da particolari energie divenendo luminoso. Ma ovviamente
è solo una spiegazione che non soddisfa efficacemente la curiosità
che suscitano. Il ricercatore,che si è definito un 'divulgatore',
ha asserito che le sfere di luce notate spesso in associazione dei crop
circles, altrettanto spesso 'ritornano' anche quando la formazione è
presente da qualche tempo sul terreno. Il sagace TomBosco, che ha suscitato
molto interesse e simpatia, le ha anche messe in relazione alle 'scie chimiche'o
CHEMTRAILS, in cui si è -su richiesta del pubblico- soffermato e
in relazione a cui(avendo assistito alla conferenza di Seregno del 22/1/2005,
in cui Tom Bosco parlò di questo argomento) inserisco quanto avevo
sintetizzato nell'ambito di quel report. "[...]ha introdotto un argomento
affascinante e controverso,quello delle SCIE CHIMICHE o CHEMTRAILS, un
fenomeno apparentemente 'inesistente' poichè la gente non le conosce,anzi
non le riconosce o distingue dalle 'comuni'scie di condensazione lasciate
dagli aereoplani. Ma queste sono diverse: appaiono anzitutto con andamenti
geometrici particolari, sono troppo basse, troppo voluminose, persistono
a lungo in cielo quando quelle di un normale aereo svaniscono entro breve
tempo. Sembrano nuvole, ma impossibili da classificare. Naturalmente vanno
distinte dalle scie di altra natura (esempio, perdite di carburante dagli
aerei, cosa non infrequente, o scie di condensazione). In questa immagine
si ha l'impressione della formazione di una 'voragine'nel cielo; è
una delle tante caratteristiche che possono assumere le scie chimiche.
Da qualche anno fanno parlare,
specialmente chi si interessa di questo campo. Sono presenti nei cieli
d'Europa, Nord America, Canada, Russia,dove hanno suscitato reazioni
da parte della stampa, della scienza, e anche della politica (in Italia
sono state formulate due interrogazioni parlamentari delle quali è
incerto l'esito). Vengono messe in relazione ad episodi di strani malesseri
in alcuni soggetti, e a variazioni nel microclima(impedirebbero qualsiasi
tipo di pioggia). Una bella giornata di sole, in tempi rapidi può
evolvere in un cielo 'opaco', innaturale, a causa di queste scie chimiche,
che pare contengano alcuni elementi chimici quali sali di bario e di alluminio.
Taluni le collegano ad utilizzi militari, soprattutto in relazione alla
Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program), un sistema di guerra
climatica che sarebbe stato messo a punto dal governo degli Stati Uniti.
Il "programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza" si servirebbe
di un sistema di antenne situate nella foresta boreale nordamericana.
Resta da capire se, come e perchè gli elementi chimici contenuti
nelle 'scie', possa fare in qualche modo da 'conduttore' (il bario è
un'ottimo conduttore elettrico) per uno scambio di messaggistica,
alla maggioranza della gente del pianeta interdetta. Nel contesto ufologico,
Tom Bosco ha evidenziato come siano stati osservati curiosi oggetti
volanti, in relazione al fenomeno chemtrails; velivoli che non hanno una
conformazione di aerei nota, e perfino scie senza aereo!Tom Bosco ha mostrato
molte e suggestive immagini, visibili anche presso http://www.nexusitalia.com/scieanomale.htm
Ha concluso il ciclo di relatori,prima
di dare lo spazio alle domande del pubblico, molto attento e numeroso,
Valentino Rocchi, membro del C.U.N (Centro Ufologico Nazionale) e collaboratore
C.R.O.P. (Centro Ricerche Operativo sul Paranormale),che è intervenuto
in vece di Alfredo Lissoni, assente 'giustificato'. Il ricercatore ha eposto
la casistica dei pittogrammi partendo dal 'celeberrimo' Diavolo Mietitore,in
cui un'antica iconografia metteva in relazione le strane formazioni nei
campi come dovute ad azioni di spiriti maligni,a forze negative.Ancora
nel 1914,in Inghilterra, formazioni circolari venivano scambiate per 'anelli
delle fate'. Valentino ha mostrato un censimento notevole di 'casi' di
formazioni nelle decadi del XX secolo,rimarcando come ci fu un'ondata di
agroglifi semplici negli anni '30 e,negli anni '40,la comparsa di formazioni
articolate,le prime foto...Negli anni '80-'90 il fenomeno diviene globale
e,negli ultimissimi anni, abbiamo avuto la costante e progressiva comparsa
di formazioni in Italia. La cosa curiosa, ha rimarcato Rocchi, è
che (forse sarà un 'caso') ma le formazioni sono più frequentemente
attestate in quei paesi coinvolti in conflitti bellici. Inoltre, anch'egli
ha ribadito la presenza costante delle sfere che ha definito 'elettromagnetiche',associate
alle formazioni agroglifiche. L'interessante e particolareggiata esposizione
del ricercatore,che qui mi è impossibile esaurire in poche righe,
ha voluto porre l'accento sul fatto che pare difficile attribuire la genesi
di questo fenomeno ad un intervento alieno. Personalmente, egli si è
detto convinto che sia ipotizzabile un messaggio insito nei pittogrammi,
un segnale di cambiamento vibrazionale del pianeta.Le analisi scientifiche
hanno comunque evidenziato dei dati che attestano come i pittogrammi presi
in considerazione nello studio (Rho,Pontecurone,Desio,Fossano) non siano
opera manuale,poichè in essi sono state riscontrate anomalìe
(oltre a fattori soggettivi riferiti dai molti testimoni,tra cui lo stesso
relatore,che ha visitato alcuni di essi),come ad es. alterazione
degli strumenti elettronici, le spighe intrecciate e, al centro
dei cerchi, piante rimaste in piedi, un evidente 'effetto
vortice'.
I relatori riuniti nel finale
per rispondere alle domande del pubblico.
Ora si attende la nuova stagione
dei Cerchi nel Grano, per la pena e la gioia di tanti ricercatori di vario
settore. Alla prossima.
(Marisa Uberti)
(Fonte alfredolissoni.com)
SINTESI CONFERENZA DI
SEREGNO,22/1/2005:" MISTERI DEL
CIELO-DAGLI UFO ALLE SCIE CHIMICHE" -relatori vari gruppi di ricerca
19 aprile 2005
Si è svolto a Seregno(MI),nell'accogliente
sala Monsignor Gandini, il I°Congresso Interregionale dei Gruppi di
Ricerca, intitolato "Misteri del Cielo-dagli Ufo alle scie chimiche", organizzato
dal C.U.N.(Centro Ufologico Nazionale) e dal C.R.O.P. (Centro Ricerche
Operativo sul Paranormale), che ha visto l'avvicendarsi di numerosi relatori
e di un pubblico vasto e attento alle tematiche proposte, sicuramente attualissime.
L'ennesima conferenza sugli 'UFO',
ci si chiederà, specialmente tra gli 'scettici' o coloro i quali,
al solo sentire pronunciare tale termine, storcono il naso infastiditi;
eppure il fenomeno non cessa di interessare, di stupire, di affascinare.
Del resto, la storia degli 'oggetti volanti' sembra accompagnare la nostra
storia in maniera quasi costante(si pensi alle varie culture in cui
sono presenti divinità abitatrici dei cieli, che dispongono di 'carri
o macchine volanti', di comunicazioni del tutto speciali e privilegiate;
abbiamo testi dell'Antichità che ci narrano di visitatori 'extraterrestri'
arrivati su macchine volanti, di leggendarie guerre 'stellari' ( ad esempio,
gli abitanti dell'India vedica chiamarono vimana questi strani 'oggetti
volanti' e ne descrissero addirittura il funzionamento e le potenzialità);
sappiamo come- dagli uomini preistorici fino ai più accreditati
letterati, artisti e cronisti (in ogni epoca e attraverso modalità
diverse) siano state tramandate narrazioni incredibili di avvistamenti
straordinari, di esseri 'particolari'. Un fenomeno, quello ufologico, che
investe varie branche del sapere, dalla psicologia alla spiegazione naturale(fenomeni
atmosferici); dalla super-tecnologia terrestre(armi segrete?) ai viaggi
temporali e agli universi paralleli , all'ipotesi extraterrestre. In questo
'calderone' emerge la necessità di fare chiarezza, dato che i fenomeni
ufologici continuano, tutt'oggi, a persistere, ma non solo. Emerge la necessità
di unire gli interrogativi, l'interesse , le competenze, le ricerche, i
risultati, affinchè si giunga ad una cooperazione fruttuosa per
la comprensione di tale vastissima materia. Se da un lato c'è chi
si spinge in azzardate e forse troppo fantasiose ipotesi, dall'altro c'è
chi considera i fenomeni ufologici, frutto di inammissibili invenzioni
(per scopi più svariati), o proiezioni mentali, allucinazioni collettive
dei testimoni, ma questo non basta a spiegare quanto di 'fisico' è
connesso alle apparizioni ufo, cioè supporti fotografici che permettono,
con le tecnologie odierne, uno studio più accurato e severo, discriminante;
le tracce sul terreno; i filamenti silicei, senza contare gli avvistamenti
operati dai radar.
Di questo si è cercato di
parlare a Seregno; questo, da spettatrice interessata ai fenomeni che circondano
l'uomo e il suo universo, mi è parso lo spirito che ha animato
questo congresso. Ho piacevolmente constatato che si possono e si riescono
a fare conferenze dove è bandita la diatriba superflua,l'attacco
verbale e la prevaricazione, preferendovi un dibattito garbato,
costruttivo, che il pubblico ha premiato. Un incontro che è servito
per fare il punto della situazione attuale delle conoscenze,oltre che per
presentare gli studi 'sul campo' effettuati dai molti relatori presenti.
Un momento della conferenza
Ha preso la parola -in qualità
di moderatore/e co-organizzatore(insieme a Giorgio Pastore) - Alfredo Lissoni,
socio C.U.N. e autore di innumerevoli libri dedicati all'Ufologia, il quale
si è compiaciuto per il fatto di aver riunito vari gruppi di ricerca
in uno stesso convegno, poiché la frammentazione non giova ad una
ricerca seria e proficua. Dopo una breve introduzione delle tematiche e
dei rispettivi relatori, ha lasciato la parola a Giorgio Pastore, il quale
ha precisato, in via preliminare, la rinomata sigla U.F.O.(Unidentified
Flying Objects), italianizzata O.V.N.I., che significa "oggetti volanti
non identificati", comprendendo tutti quegli oggetti in movimento nello
spazio aereo, per i quali non esiste tuttora una spiegazione razionale.
Una prima distinzione va fatta in merito alla natura (terrestre o non terrestre)dell'oggetto
visualizzato dall'osservatore. Se si stabilisce che l'ufo è di natura
estranea alla terra, possiamo classificarlo in vari tipi in base
alla sua forma(ellittica o a disco; a'sigaro', ovoidale/circolare;
triangolare o rettangolare) .Possono contenere unità biologiche
e, a seconda della distanza cui si oggettiva il fenomeno, esiste una classificazione
IR (=incontri ravvicinati) che va dallo 0 a 4(quest'ultimo, è il
caso delle 'abduction' ).A seconda delle testimonianze, esisterebbero diversi
tipi di E.T., che vengono raggruppati dagli ufologi in cinque categorie:
I=umanoidi(nordici, pleiadiani, etc.); II = grigi; III=rettiloidi
e mothmen; IV=esseri mostruosi (yeti, ciclopi, etc.);V=esseri eterei (di
luce).
Sicuramente, ha continuato Pastore,
esistendo un numero vastissimo di sistemi solari probabilmente identici
al nostro, possono esistere milioni di razze extraterrestri. Compito privilegiato
del ricercatore ufologico è -possibilmente- analizzare i casi che
si presentano alla sua più diretta osservazione. In Brianza, località
geografica vicina al relatore, vi sono stati numerosi casi di avvistamento
nel cielo. Pagine di quotidiani locali con gli articoli dei 'casi' di avvistamenti
brianzoli. Alcuni di questi casi sono stati studiati dal Centro Ricerche
Operativo sul Paranormale (C.R.O.P.)di cui Pastore è promotore e
che si occupa di varie tematiche. Egli ha esposto una serie di casi, a
partire dal 1990 quando, proprio a Seregno, lui e il suo collaboratore
M.Pozzi ripresero un UFO di color arancio, che stazionava roteando nel
cielo,rimanendovi per oltre mezz'ora. Nel 1986, a Macherio, fu stata segnalata
una luce che si spostava a 'zig-zag' a grande velocità nel cielo.
Unito all'aspetto 'apparizioni' di fenomeni luminosi e oggetti non identificati,
c'è quello di formazioni di pittogrammi nei campi, noti come 'crop
circles'.Alcune date,proposte da Pastore:
2/6/2004=compare un cerchio nel
grano a Rho, accompagnato prima e dopo da una serie di avvistamenti testimoniati;
11/6/2004=comparsa di un crop circles a Monza; 4/7/2004=comparsa del crop
a Desio .Nel luglio 2004 una luce chiara è osservata da una ragazza
di Albiate; la stessa notte, sono state molte le chiamate alle forze dell'ordine
locali per riferire lo stesso fenomeno.Agosto 2004=due sfere rosse sono
state osservate ad Albiate. Nel corso del 2004, vari collaboratori
del CROP e utenti hanno segnalato numerosi casi di strane luci a Meda,
Desio, Seregno. In quei giorni si assiste alla comparsa di agroglifi,
come sopra descritto.Entrando in quello di Desio, Pastore riferisce che
l'elettromagnetismo rilevato era di molto superiore alla norma (0,67 contro
0,20 normale)e decresceva in modo centrifugo. Il contatore rileva l'anomalia.
Il C.R.O.P. si dice in contatto
anche con persone che avrebbero ricevuto segnalazioni dirette dagli E.T.,
i cosidetti 'contattati' ,i quali affermano che gli e.t. si riveleranno
ben presto all'umanità... Ora è al vaglio tutto il materiale
che è stato progressivamente raccolto e i risultati verranno divulgati
appena possibile. Pastore ha quindi concluso il proprio intervento ricordando
come, proprio in una conferenza a Seregno, tenutasi nell'ottobre 2004,
l'esperto di impianti alieni, Derrel Sims, abbia ribadito come talvolta
siano stati scoperti (con comuni esami radiografici effettuati per motivi
soggettivi)dei piccoli 'aggeggi metallici' in alcuni 'contattati' (micro-impianti
alieni?).
Il secondo relatore è stato
l'esobiologo del C.U.N., dr.Giorgio Pattera (Centro Ricerche Esobiologiche
Galileo),preceduto da un breve intervento della signora Balbi, la quale
ha esposto la vicenda del marito Roberto Balbi, membro del C.U.N.di Genova,
prematuramente scomparso, il quale era riuscito a mettere a punto un sistema
fotografico che ha permesso di impressionare su una pellicola fotografica
ciò che l'occhio umano non può cattuare(per questo interessante
argomento si rimanda a due pubblicazioni specifiche: -R.Balbi - L'INVISIBILITÀ
UFO NELL'ULTRAVIOLETTO - Sky Watch n.°3 Luglio 1980; -R.Balbi - L'INVISIBILE
COME NUOVA FRONTIERA - CUN Genova
La relazione del dr.Pattera ha
affrontato i vari aspetti della storia della fotografia, che nel tempo
ha assunto sempre maggiori prerogative tecniche, affinandosi a tal punto
da poter rappresentare oggi uno strumento fondamentale per cogliere i dettagli
nel campo dell'invisibile, riprendendo il lavoro del'amico Roberto Balbi.
Il fatto di non vedere ciò che non possiamo biologicamente vedere,
non è detto che non esista, questo in estrema sintesi il discorso
intelligente del relatore. Basti pensare ad un microorganismo, che necessita
dell'ausilio di un microscopio elettronico che lo ingrandisca milioni di
volte,per renderlo visibile all'occhio umano,altrimenti noi non lo conosceremmo.
Così, potrebbero esistere 'realtà' che non percepiamo con
i nostri sensi, ma che la tecnologia può oggi aiutare a svelare?
Pare proprio di si. Inoltre, ha asserito Pattera, moltissime sono le le
fonti documentali che i testimoni presentano di volta in volta in base
ai fenomeni osservati, e spesso ci si imbatte in falsi. Con i mezzi informatici,
è oggi possibile svelarli, e il relatore ha detto che il 95% dei
casi di fotografie definite 'anomale', è spiegabile. Questa
capacità discriminativa è frutto di molti suoi studi diretti,
effettuati specialmente nel cielo notturno. Della relazione del dr.Pattera,
tanto interessante, quanto tecnica e precisa, si rimanda -per questioni
di spazio- al link: http://web.tiscali.it/lareteufo/foto.htm
In sequenza, hanno preso la parola
Cristian Vitali e Stefano Panizza, del Centro Studi Fortiani,i quali hanno
esordito presentando il 'caso' di un UFO su Londra,risalente al maggio
2002, e che i nostri due relatori hanno cercato di indagare,trovandosi
per le mani una vicenda ancora avvolta da un alone poco chiaro. In quella
occasione, dei testimoni italiani in visita turistica, dissero di
aver visto uno 'strano'oggetto(fusiforme provvisto di 'antenne'), sorvolare
su una zona della città londinese,ma subito stupì la loro
ritrosia, non vollero mai avere della pubblicità nè essere
mai menzionati.Qualche mese dopo,i testimoni stessi fecero sapere che quel
che avevano visto non era altro che un aquilone, collegato ad un filo.
Nel marzo 2003, ecco un colpo di scena:durante un convegno di ufologia,
cui assistettero anche i due relatori, un autorevole studioso presentò
- tra gli altri- un caso che a Vitali e Panizza ricordò moltissimo
quello londinese; glielo fecero presente, questi volle saperne di più,
ma sfortunatamente nel settembre 2003 morì. Di quel caso,non si
è ancora appurato bene il contorno. Cristian e Stefano hanno quindi
illustrato l'esempio dell'agroglifo di Pannocchia, una frazione vicina
a Parma, il 26/6/2004,comparandolo con quello comparso a Desio. Questo
agroglifo parrebbe un falso, poichè non è stata riscontrata
nessuna anomalia, nessuna alterazione registrata dagli strumenti nè
all'interno nè all'esterno della formazione. Hanno prelevato dei
chicchi in diversi punti e sono stati fatti crescere in altro luogo sotto
sorveglianza, senza peraltro evidenziare alcuna differenza. Ma su quella
formazione fu fotografato un curioso oggetto, forse un ROD(serpente
energetico), su cui vi sono varie ipotesi. I RODS spesso sono associati
ad apparizioni di tipo ufologico.Nel contesto del crop di Pannocchia,
Fu riscontrata un'anomalia dei cellulari, si evidenziò la comparsa
di sfere 'trasparenti'; qualche testimone affermò di aver notato
mosche morte attaccate alle spighe ma le indagini in loco dei due ricercatori
non le hanno notate.
Il gruppo di ricerca archeospaziale
HWH22, nelle persone di Tiziano Vidali ed Ivan Diceglia, hanno portato
la loro esperienza in materia ufologica, mostrando numerose immagini scattate
nell'area Compo (Oltrepò Pavese e Tortonese) , relative sia all'avvistamento
di ufo a Pontecurone che a sfere bianche sul crop circles di Casei Gerola
(PV), apparso il 17 giugno 2004. Sono state effettuate riprese notturne
sia dal gruppo HWH che da membri della Fondazione 'Sentinel', evidenziando
anomalie energetiche. Come nelle formazioni di Desio e Pannocchia, nonchè
di Rho, analizzate da altri gruppi di ricerca come abbiamo visto,
anche nel caso dell'agroglifo di Casei, sono stati riscontrati disturbi
nei cellulari, avvistate 'ball of lights',e particolari che all'occhio
umano sono sfuggiti, ma non all'infrarosso. Stessi risultati anche a livello
laboristico per i diversi gruppi di ricerca indipendente(può essere
un 'caso'?). Generale e dettagli (circolettati) delle sfere biancastre
evidenziate nel crop oggetto dello studio del gruppo HWH22. Per ulteriori
info, visitare il loro sito web.
A questo punto della conferenza,
c'è stato l'atteso intervento di Pier Fortunato Zanfretta, nella
foto mentre espone il suo caso, contattato da entità aliene per
ben undici volte, a partire dal primo 'incontro ravvicinato' nel 1978 e
per altre dieci volte in seguito. Il suo caso rientra nella casistica delle
'abduction' e a tutt'oggi non è stato spiegato scientificamente;
diciamo quasi 'archiviato' da una parte della scienza accademica,anche
se ripetute indagini a cui è stato sottoposto avrebbero accertato
la veridicità di quanto lo Zanfretta, all'epoca metronotte, ha sempre
asserito. La sua storia è indubbiamente affascinante, personalmente
ho colto in lui molta semplicità e assenza di protagonismo; tuttavia
-a mio avviso- permangono zone d'ombra nella sua vicenda, che si può
leggere agli indirizzi web:
http://www.rinodistefano.com/it/libri/casozanfretta.htm
http://www.pagine70.com/vmnews/wmview.php?ArtID=446
E' stato fatto anche un libro,
"Il caso Zanfretta" di Rino Di Stefano, De Ferrari Editore, sito www.rinodistefano.com
ed è di prossima uscita anche un film, interpretato dall'astronauta
italiano Guidoni. Zanfretta ha detto che gli e.t. gli hanno lasciato in
'custodia' una sorta di 'macchina', la cui struttura è come si vede
nella ricostruzione iconografica che egli stesso ha mostrato in conferenza.
(le iscrizioni riportate nel disegno, per ovvi motivi non corrispondono
-a detta di Zanfretta- a quelle originali). Da quanto mi è dato
capire, egli avrebbe dovuto consegnarla ad uno scienziato americano,
su ordine degli E.T., che si rifiutò di venire a ritirarla, indicando
uno studioso italiano quale tramite per la consegna; a queste condizioni,
contrarie a quanto richiesto dagli alieni, Zanfretta non potè che
opporsi e, da allora, ha 'a carico' questo macchinario, che è stato
posto in un luogo che lui solo conosce. Vi si deve recare due volte all'anno,
per 'azionare' una sorta di sfera posta all'interno della 'piramide',la
quale contiene un liquido trasparente che progressivamente aumenta di volume
(e si ignora cosa sia). Egli spera che chi gliela consegnò a suo
tempo, possa venire presto a riprendersela. Sono molti gli interrogativi
che l'intervento di Zanfretta ha suscitato nei presenti, che hanno logicamente
posto domande nel tempo concesso a questo scopo, ma sicuramente molti serbano
tuttora altrettanti interrogativi insoluti (probabilmente anche lo stesso
Zanfretta).
E' stata,quindi, la volta di Valentino
Rocchi, del Centro Ufologico della Martesana, nonchè collaboratore
C.U.N., che ha esposto la propria esperienza relativa al Crop Circles apparso
a Rho. Mentre si trovava nel campo, ha detto, ha avuto la sensazione di
sentirsi molto più lucido; il campo era devastato dalle visite dei
curiosi e dei ricercatori. Dopo che ebbe lasciato la formazione, in autostrada,
si sentì colto da un sonno improvviso, che lo costrinse a fermarsi
in autogrill e qui si addormentò per circa mezz'ora. Un ricordo
cui non sa dare spiegazione plausibile.
Dettaglio dei noduli sulle piante
prelevate all'interno del cerchio, a Rho, e -più sotto-a Fossano(CN).Le
spighe dell' agroglifo risultavano intrecciate e, al centro dei cerchi,
le piante erano rimaste in piedi. C'era stato un evidente 'effetto vortice',
come nel crop di Pontecurone. Le anomalie riscontrate sono state le stesse,
così come a Fossano (CN). A Pontecurone, nell'agroglifo, sono stati
trovati microgranuli di ferro sulle spighe. In due mesi, nell'estate del
2004, oltre venti sono state le formazioni apparse in campi di cereali
italiani: RHO,ACQUI,FOSSANO,SABAUDIA,BORELLO,ORCIANO,PANNOCCHIA,PONTECURONE,GUBBIO,DESIO.
In alcuni non è stato possibile
eseguire indagini direttamente, ma in quelli indagati e studiati, le 'anomalie'
riferite o riscontrate, sono state le stesse.
Tom Bosco, direttore della rivista
NEXUS, ha successivamente introdotto un argomento affascinante e controverso,quello
delle SCIE CHIMICHE o CHEMTRAILS, un fenomeno apparentemente 'inesistente'
poichè la gente non le conosce,anzi non le riconosce o distingue
dalle 'comuni'scie di condensazione lasciate dagli aereoplani. Ma queste
sono diverse: appaiono anzitutto con andamenti geometrici particolari,
sono troppo basse, troppo voluminose, persistono a lungo in cielo quando
quelle di un normale aereo svaniscono entro breve tempo. Sembrano nuvole,
ma impossibili da classificare. Naturalmente vanno distinte dalle scie
di altra natura (esempio, perdite di carburante dagli aerei, cosa non infrequente,
o scie di condensazione). In questa immagine si ha l'impressione della
formazione di una 'voragine'nel cielo; è una delle tante caratteristiche
che possono assumere le scie chimiche.
Da qualche anno fanno parlare,
specialmente chi si interessa di questo campo. Sono presenti nei cieli
d'Europa, Nord America, Canada, Russia,dove hanno suscitato reazioni
da parte della stampa, della scienza, e anche della politica (in Italia
sono state formulate due interrogazioni parlamentari delle quali è
incerto l'esito). Vengono messe in relazione ad episodi di strani malesseri
in alcuni soggetti, e a variazioni nel microclima(impedirebbero qualsiasi
tipo di pioggia). Una bella giornata di sole, in tempi rapidi può
evolvere in un cielo 'opaco', innaturale, a causa di queste scie chimiche,
che pare contengano alcuni elementi chimici quali sali di bario e di alluminio.
Taluni le collegano ad utilizzi militari, soprattutto in relazione alla
Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program), un sistema di guerra
climatica che sarebbe stato messo a punto dal governo degli Stati Uniti.
Il "programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza" si servirebbe
di un sistema di antenne situate nella foresta boreale nordamericana.
Resta da capire se, come e perchè gli elementi chimici contenuti
nelle 'scie', possa fare in qualche modo da 'conduttore' (il bario è
un'ottimo conduttore elettrico) per uno scambio di messaggistica,
alla maggioranza della gente del pianeta interdetta. Nel contesto ufologico,
Tom Bosco ha evidenziato come siano stati osservati curiosi oggetti
volanti, in relazione al fenomeno chemtrails; velivoli che non hanno una
conformazione di aerei nota, e perfino scie senza aereo!
Tom Bosco ha mostrato molte e suggestive
immagini, visibili anche presso http://www.nexusitalia.com/scieanomale.htm
L'argomento è proseguito
con il ricercatore Claudio Bianchini, del CUM, il quale ha usato un supporto
filmato per mostrare al pubblico la presenza di una sostanza che viene
spesso notata in concomitanza di un fenomeno ufologico, e chiamata 'bambagia
silicea'. Nella fattispecie, è stata osservata nella zona nord-est
di Milano, conseguentemente alla formazione di una 'scia chimica' nel cielo.
E' stato rilevato che in dette scie ci sia del solfato di alluminio e anche
solfato di bario che, come detto, è un conduttore di elettricità.
Anche nella bambagia silicea si osservano polveri di quarzo, bario, alluminio(oltre
che silicio,ferro e altri elementi chimici).. Pare che, per rendere le
scie chimiche persistenti, si usi della anidride carbonica. Si sta facendo
strada l'ipotesi (detta a grandi linee ,mi si scusi) che qualche entità
governativa (come la HAARP, che è un progetto civile ma gestito
dalla marina militare americana) sia in grado di sfruttare determinate
frequenze elettromagnetiche per modificare il clima terrestre(forse per
impedire il crescente effetto serra?). Partendo da una data frequenza e
modificandola, agirebbero sulla mente umana,sensibile alla frequenza Shumann(la
frequenza della terra),con conseguenti disturbi sull'umore delle persone.
Pare che anche ufficialmente qualcosa trapeli, tanto che -a detta di Bianchini-
in Russia i geofisici ufficiali, da tempo studiano il sistema per
modificare il clima ("svuotare tutte le nuvole di pioggia, prima che raggiungano
la città"). Ulteriori e più approfondite indagini potranno
aiutare a migliorare le attuali consapevolezze riguardo alla bambagia silicea,
alle chemitrails, la correlazione con i fenomeni ufologici, con la
tecnologia terrestre e con gli agenti naturali.
Il primo passo da compiere è
comunque una presa di coscienza, individuale e collettiva, dei fenomeni
che osserviamo.Le tematiche affrontate sono state numerose e naturalmente
ogni ricercatore ha cercato di condensare, nel breve spazio del proprio
intervento, quanto è frutto di laboriose indagini e analisi
comparative. I gruppi di ricerca sono costituiti quasi nella totalità
da giovani, impegnati nel difficile cammino della ricerca di risposte ai
grandi quesiti che circondano l'uomo. Questi giovani sono una speranza
e, insieme, una nota colorata nell'oscurità che circonda a tutt'oggi
una gran parte delle nostre conoscenze.
Complimenti a tutti e...alla prossima!
(Marisa Uberti)
(Fonte alfredolissoni.com)
IL GIORNO IN CUI ARRIVO' E.T.
17 aprile 2005
Ovviamente la data esatta non è
nota a nessuno,ma sarebbe senz'altro auspicabile che quel giorno l'Umanità
fosse preparata a tale evento...
Sul sito web della RETE-UFO è
stato inserito un fumetto
tratto dalla rivista FOCUS nr.71
del settembre 1998 che ricostruisce sinteticamente tutti i possibili scenari
di quell'evento epocale. http://www.webalice.it/reteufo
(Fonte uforama on line)
ROBERTO PINOTTI ALLA FNAC DI GENOVA
17 aprile 2005
Giovedi 21 aprile 2005 alle ore
17,30 Roberto PINOTTI,Presidente del CUN e direttore della rivista Ufo
Notiziario,sarà presente alla libreria FNAC di via XX Settembre
nr.46 a Genova per la presentazione del libro "Strutture Artificiali Extraterrestri".A
seguire,alle 21,00,presso la sede del CEPU di Genova,in via Petrarca nr.2/12
(piazza de Ferrari)lo stesso PINOTTI presenterà la nuova rivista
SETI&BioAstronomia.
Per informazioni telefonare alla
coordinatrice del CUN Liguria,sig.ra Emilia BALBI tel.010-505581.
(Fonte uforama on line)
LA RETE-UFO MANDA SEGNALI NELLO
SPAZIO
17 aprile 2005
In conformità alle proprie
norme organizzative ed al manifesto dell'extraterrestrialismo,lo scorso
7 aprile la RETE-UFO,avvalendosi del gestore RTI (Remarkable Technologies
Inc.),con sede nel Connecticut (USA),ha inviato un proprio messaggio nello
spazio.
Sebbene la potenza di trasmissione,la
durata e,soprattutto,la mancanza di una qualsiasi codificazione,rendano
tale messaggio un gesto puramente simbolico,la RETE-UFO ritiene comunque
che debba essere sosotenuta qualsiasi attività che possa portare
ad un cambiamento dell'opinione pubblica mondiale rispetto al problema
di una presa di contatto con altre civiltà extraterrestri.Per scaricare
gratuitamente il testo completo del messaggio: http://www.webalice.it/reteufo
.
Per informazioni sul sistema di
trasmissione e per telefonare o mandare e-mail (a pagamento) agli ET si
può cercare il relativo link sul nostro sito oppure cliccare
direttamente al seguente indirizzo:
http://www.talktoaliens.com .
Si precisa che la RETE-UFO non
ha alcun rapporto con la RTI,che il servizio è a pagamento e che
la presente comunicazione ha semplice valore informativo.
(Fonte uforama on line)
PREMIATO EUFEMIO DEL BUONO ALLA
FESTA DI DNAMAGAZINE
17 aprile 2005
La rivista telematica DNAMAGAZINE.IT
domenica 10 aprile 2005 a Roma ha premiato Eufemio DEL BUONO,figura storica
dell'ufologia romana.(http://www.dnamagazine.it )
La Redazione di DNAMAGAZINE.IT
ha voluto infatti ricordare il 40° anniversario della scomparsa del
grande contattista George ADAMSKY consegnando una targa ricordo ad Eufemio
DEL BUONO,che ospitò George ADAMSKY nel suo breve viaggio in Italia
negli anni '50.Il tutto si è trasformato in una grande festa con
brindisi e torta per tutti.
Ma si è anche parlato di
UFO con relazioni di ufologi come Paola HARRIS,Maurizio BAIATA e Massimo
FRATINI,che ha illustrato agli astanti alcuni stranissimi casi di connessione
tra UFO,cerchi nel grano e simbologie.
(fonte uforama on line)
UFO,SCIENZA,MILITARI E CONTATTISMO
AD ALTRI MONDI
17 aprile 2005
Dopo la puntata del 10 aprile scorso,dedicata
all'archeologia misteriosa ed al megalitismo,testi sacri orientali e nazismo
esoterico,la puntata del 17 aprile di "Altri Mondi",curata da Alfredo LISSONI
per Telepadania,è tornata ad essere dedicata al fenomeno UFO,con
tantissimi argomenti in scaletta : dal contattismo di Maria MORGANTI e
Luciano GASPARINI,alle nuove frontiere della ricerca SETI,ai rapimenti
alieni.Molto interessanti le interviste al direttore della rivista NEXUS,Tom
BOSCO,e a Roberto PINOTTI circa il ruolo dell'Aeronautica Militare
Italiana nelle indagini sugli UFO.
La puntata si è poi occupata
di impianti alieni,con ulteriori testimonianze di Derrell SIMS sugli impianti
alieni.
Per chiudere,clamorose rivelazioni
di un altissimo ufficiale dei Servizi di Intelligence giapponese su una
Commissione di studi ufologici del Governo nipponico,attiva negli anni
'50.
(Fonte uforama on line)
GLI ASTRONOMI INDIVIDUANO UN ALTOPIANO
ADATTO A UNA COLONIA
17 aprile 2005
Scoperta zona 'abitabile' sulla
Luna
Esposto permanentemente alla luce
del sole e vicino a una regione dove potrebbe esserci acqua ghiacciata
Gli astronomi hanno scoperto sulla
luna un luogo esposto in maniera permanente alla luce del sole e prossimo
a una regione dove probabilmente c'e' acqua ghiacciata: in pratica un luogo
ideale per metter su una colonia lunare.
Il luogo e' situato su un altopiano
vicino al polo settentrionale della Luna, tra tre larghi crateri chiamati
Peary, Hermite e Rozhdestvensky; la temperatura non e' esattamente quella
ideale (tra i 40 e i 60 gradi C sotto lo zero), ma e' abbastanza clemente
per la media lunare (che oscilla tra i 180 gradi sotto zero e i 100 sopra)
ed e' comunque stabile.
Poiche' l'area e' perennemente
esposta al sole, un eventuale colonia umana potrebbe beneficiare di abbondante
energia solare e probabilmente avere anche ingenti riserve d'acqua se,
come gli scienziati ipotizzano, i crateri vicini nascondono ghiaccio.
La ricerca, i cui risultati appariranno
sul numero di domani di Nature, il settimanale di scienze britannico, e'
stata guidata da Ben Bussey della John Hopkins University del Maryland
(Fonte hwh22.it)
UFO A FIUMICINO
16 aprile 2005
Clamoroso avvistamento UFO nell'Aeroporto
di Roma Fiumicino alle ore 01.35 "l'oggetto visto con estrema chiarezza
nel cielo terso era una sfera rosso fuoco-arancione che ha cominciato a
rimpicciolirsi fino a sparire". Escluse le spiegazioni naturali, o di veivoli
particolari, essendo i testimoni esperti di Aeromobili
(Fonte:Cun)
GLOBI LUMINOSI NEI CIELI ITALIANI
Non si fermano le segnalazioni
dei nostri lettori che inviano prove fotografiche
Nuove segnalazioni di avvistamenti
pervengono al portale ufoitalia.net in questo inizio di aprile 2005, da
diverse zone della Penisola e in numero crescente. L'ondata di oggetti
volanti identificati (spesso meteoriti) e non, è ancora lontana
dall'esaurirsi. L'1 aprile 2005 L.C. osserva da Quargnento (Alessandria)
un fenomeno luminoso: «Venerdì sera primo aprile 2005. Stavo
tornando a casa da Alessandria. Erano le 10 o le 10,30 e viaggiavo sulla
statale che va a Quargnento; mentre procedevo a una velocità di
circa 90 km/h ho intravisto per un secondo una luce rotonda, molto chiara,
con un diametro apparente di 10 cm sul vetro anteriore, che procedeva dall'alto
verso il basso».
Il giorno dopo, in provincia di
Salerno, alcuni ragazzi assistono a un altro evento luminoso notturno:
«Era il 2 aprile 2005, alle 00.30 e mi trovavo al porto di Salerno
in compagnia di alcuni amici. Stavamo guardando il cielo, quando notammo
una strana sfera luminosa che teneva un'andatura blanda per poi accelerare
di colpo. L'oggetto andava in direzione Napoli. Era di colore verde acceso,
è stato davvero fantastico». Il 3 aprile da Calcata, in provincia
di Viterbo, un gruppo di amici fotografa il paesaggio. In una foto appare
un oggetto che a occhio nudo non si notava: «Abbiamo scattato alcune
foto con una macchina digitale. Oggi, scaricandole sul pc, ho notato una
foto con una macchia nel cielo. Ingrandendola, abbiamo notato che la forma
era molto simile a un Ufo». La foto, esclusiva, è disponibile
in fotogallery.
Proseguono le segnalazioni che
ci pervengono dall'estero. Il 3 aprile nell'Indiana (Usa) un videoamatore
filma un disco luminoso che segue una traiettoria orizzontale per alcuni
secondi per poi sparire come nulla fosse. H.J. riesce a riprendere quello
strano oggetto e grazie al team ufologico di Brian Vike diffonde sul web
alcuni fotogrammi. È ragionevole ipotizzare che si sia trattato
di un bolide. Il Messico, terra in cui, si dice, l'80% della popolazione
abbia osservato almeno un Ufo nella vita, è ancora al centro delle
cronache ufologiche. È stata divulgata in questi giorni una foto
scattata su Città del Messico il 20 marzo 2005. L'immagine mostra
una grande sfera nera. Due giorni dopo, lo stesso oggetto è stato
fotografato su Patera Vallejo dal testimone C.L, munito di una macchina
digitale.
(Fonte libero.it)
20 marzo 2005, sfera nera nel cielo
messicano
Solo 2 giorni dopo un'altra foto
dal Messico
3 aprile 2005, disco luminoso sull'Indiana
(USA)
(Fonte libero.it)
PRENDE PIEDE LA RICERCA PETT
15 aprile 2005
dal sito dell'UAI http://www.uai.it/index.php?tipo=A&id=787
. Poichè la ricerca SETI potrebbe terminare entro il decennio (come
con allarme affermato anche al Simposio Mondiale di San Marino), anzichè
cercare segnali radio di origine aliena si opterebbe per trovare
manufatti e strutture gigantesche extraterrestri in orbita nello spazio
al proprio pianeta.
"Le strutture artificiali potrebbero
essere il segnale migliore per una civiltà extraterrestre di farsi
riconoscere" è quanto afferma Luc Arnold dell'Osservatorio di Haute-Provence
in Francia. L'idea è quella di utilizzare i telescopi di nuova generazione
per poter scandagliare i pianeti extrasolari e perciò cercare in
un altro modo gli ET.
(Fonte cun)
TUTTE LE VOLTE CHE HOLLYWOOD HA
DATO UNA MANO AL PENTAGONO
14 aprile 2005
Il fatto è noto: film di
cassetta come "Top Gun","Caccia a Ottobre Rosso","Giochi di Potere","Salvate
il soldato Ryan" e "Pearl Harbor" hanno fruito di consulenze speciali e
finanziamenti da parte del Pentagono perchè il loro copione era
sostanzialmente a favore delle Forze Armate americane.L'argomento è
adesso tornato di attualità in occasione dell'uscita del libro "Hollywood,il
Pentagono e Washington",di Jean Michel VALANTIN,esperto francese di studi
strategici della Difesa (FAZI ed.,250 pagg.-16€).
Del libro si è occupato
IL VENERDI nr.890,inserto del quotidiano LA REPUBBLICA dell'8 aprile 2005.
Nell'articolo di Attilio GIORDANO
si parla anche di alcuni films di fantascienza,come "Independence Day",che
avrebbero fruito di aiuti da parte del Pentagono,il che contrasterebbe
con quanto dichiarato a suo tempo dall'ex-Col.Philip STRUB,S.A.E.M.(Special
Assistant for Entertainement Media)del Pentagono,nel corso della video-inchiesta
di Jean Marie BARRERE e Maria Pia MASCARO andata in onda il 16 maggio 2004
su RAIDUE:
"""Il Pentagono non ha collaborato
alla sceneggiatura di Independence Day perchè ritenuto un film stupido,in
stile anni '50 dove dinosauri e formiche giganti (sic)invadono la Terra,che
viene salvata da un alcolizzato e da un Presidente che non vola da 10 anni"".
(Fonte uforama on line)
E'USCITA UFO-RIVISTA DI INFORMAZIONE
UFOLOGICA
14 aprile 2005
E' un vero peccato che UFO-RIVISTA
DI INFORMAZIONE UFOLOGICA esca solo in abbonamento ai soci del Centro Italiano
Studi Ufologici (CISU),perchè numeri come quello appena pubblicato
(nr.30-gennaio 2005)meriterrebbero di essere letti da tuti e non solo da
una ristretta cerchia di addetti ai lavori.
In questo numero si parla di UFO
in Messico 2004,con una attentata analisi del caso da parte di Giuseppe
STILO,di casisitica italiana degli anni '70 con un avvistamento UFO
da parte di un aereo civile sopra Ronchi dei Legionari (GO) e relativa
indagine dell'Aeronautica Militare italiana.Precisa come sempre la parte
relativa alla casistica 2004,curata da G.ABRAINI e S.RIDOLFI.
Edoardo RUSSO riferisce su una
serie di clamorosi avvistamenti UFO estivi a Torino,ma l'articolo più
interessante è senz'altro quello di Giuseppe STILO sul famoso caso
dell'"omino di alluminio",un falso accertato degli anni '50.
(Fonte uforama on line)
LA REALE NATURA DELLE ENTITA' U.F.O.
SU NEXUS
14 aprile 2005
L'edizione italiana della rivista
NEXUS NEW TIMES ha ormai superato abbondantemente il decennio di vita,con
una formula pressochè inalterata che nella sua semplicità
rappresenta il punto di forza di questo bimestrale assolutamente fuori
dall'ordinario.
In questo numero si segnala l'articolo
di Gordon CREITON sulla reale natura delle "entità UFO" ed i parallelismi
con le leggende sugli Jinn,un articolo pubblicato nel 1983 sulla rivista
"Flying Saucer Review" ed ora finalmente tradotto anche in Italiano.Gli
altri articoli sono-come sempre-assolutamente dissacratori,come quello
di T.SMITH sul diabete o di S.TISCHLER sulle misteriose origini del petrolio.
(Fonte uforama on line)
ARCHEOLOGIA MISTERIOSA PER LE RIVISTE
DEL GRUPPO HERA
14 aprile 2005
Non sarà un argomento piacevole,però
i segreti della conservazione dei corpi umani affascinano sempre i cultori
di archeologia misteriosa,che su HERA nr.63 (aprile 2005)troveranno pane
per i loro denti,come sempre.
Oltre al dossier sui corpi incorruttibili
curato da Antonio ROSSI,segnaliamo la clamorosa notizia secondo la quale
il famoso "disco di Nebra",una delle più antiche mappe stellari
conosciute,sarebbe un elaborato falso nonchè la notizia di un resoconto
ante-litteram sull'avvistamento di un cerchio nel grano,riportato dalla
rivista "Nature" del 1880.
Il terzo numero di VOYAGER,la rivista
nata dalla omonima rivista,mostra lievi cenni di miglioramento.Pur rimanendo
infatti debitrice di notizie ed argomenti dalla "sorella maggiore" HERA,la
rivista di Roberto GIACOBBO consente comunque di rivisitare gli argomenti
trattati nel corso della trasmissione TV (presenti anche sul relativo sito
web) e tratta gli altri argomenti con discreta competenza.Buone le rubriche
su giochi,libri e web attinenti al mondo dell'archeologia misteriosa.
(Fonte uforama on line)
ERRATA CORRIGE
14 aprile 2005
Per un deprecabile errore,i bollettini
UFORAMA ONLINE del 31 marzo e del 03 aprile portano lo stesso numero (244),cosicchè
il nr.245 del 06 aprile sarebbe in realtà il nr.246.Per riportare
le cose a posto,il numero 246 viene pertanto saltato nella normale numerazione.Ci
scusiamo per l'inconveniente.
(Fonte uforama on line)
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